La peculiarità dei burattini è costituita, come è noto, dalla tecnica di animazione eseguita direttamente del burattinaio, con le mani (burattini a guanto), o con un bastone (burattini a bastone) diversamente, dalle marionette, che vengono attivate invece, attraverso fili opportunamente collegati.
La parola burattino deriva da buratto, una tela speciale, molto resistente, che un tempo veniva usata per conservare la farina e con la quale si faceva anche la prima camicia del personaggio, sulla quale venivano poi attaccate le mani ed applicato il costume.
Nell’800 i burattinai costituivano una sorta di giornale animato del tempo, infatti, spostandosi con il loro teatrino di paese in paese diffondevano notizie ed idee.
I burattinai lavoravano nelle piazze, all’aperto, dove tutti, grandi e piccoli, ma soprattutto grandi, si accomodavano attenti e divertiti portandosi da casa la sedia.
A quel tempo infatti tali spettacoli erano riservati soprattutto agli adulti poiché non esistevano svaghi dedicati espressamente ai bambini.