
Il Museo del Giocattolo ha la sua sede all’interno del cinquecentesco Palazzo Rospigliosi, dove si estende, per circa 1400 metri quadrati.
Nel museo sono contenuti circa 800 pezzi che rappresentano la storia del giocattolo nell’Italia dell’ultimo secolo attraverso oggetti di grande valore storico ed estetico di produzione europea ed americana.
Essi provengono dalle collezioni storiche: Billig, Crestetto Oppo, Luisa Dellanzo, Marina Caprari, Sabrina Alfonsi ed hanno i marchi di celebri fabbriche che oggi rappresentano una leggenda nella storia del giocattolo meccanico: Lehmann, Marklin, Hornby, Ingap, Bing, Shuco, Tipp.
Mentre le bambole esposte evocano i nomi di Lenci, Furga o Dep.
Il percorso espositivo è articolato per aree tematiche. Questa scelta nasce da un’impostazione demoantropologica che ha voluto sottolineare il rapporto fra i giocattoli e gli oggetti di uso comune, tra il gioco e la vita reale.
Sala I - La Sala del Logo
Sala II - La Sala del Trono
Sala III - Giochi Didattici
Sala IV - Bambole
Sala V - Casa di Bambole
Sala VI - Circo Musica e Spettacolo
Sala VII - Teatro e Teatro dei Burattini
Sale VIII, IX, X - Sale Mostre Temporanee
Sala XI - Ferromodellismo
Sala XII - Trasporti
Sala XIII - Automobile
Sala XIV - Automobilismo Sportivo
Sala XV - Giochi a Cascata
Sala XVI - Giochi Multimediali
Sala XVII - La Plastica
Sala XVII - Il Cinematografo