Il corpo centrale dell'esposizione è stato allestito. soprattutto, grazie ai prestiti di numerosi pezzi pregiati della collezione del dott. Antonio Russo: "50 anni di bambole alla moda", una collezione vastissima delle più celebri "Fashion Dolls" create tra gli anni 50 e l'epoca attuale.
Gran parte della collezione riguarda la bambola Barbie dalle sue origini fino alla produzione più recente, con focus particolare sul periodo vintage di Barbie (1959-1966). I pezzi esposti sono stati articolati in quattro sezioni:
Gli anni vintage (1959-1966) "Una signorina di altri tempi"
Bambole ed abiti che richiamano i ricchi guardaroba dell'epoca delle grandi firme della moda.
La moda era (1967-1977) "I figli dei fiori"
Bambole ringiovanite nelle forme e nel movimento in un mondo psichedelico e colorato: Mary Quant. i Beatles, gli hippies, "il politically correct" e la vita all'aria aperta.
La nascita di una diva (1978-1991) "Barbie Superstar"
In un mondo di lustrini ed eccessi, sospesa tra disco music ed abiti romantici: tutto quello che inevitabilmente fa "Barbie".
Da diva a mito (1992-2000) "Nascita delle linee da collezione"
Ricordi di infanzia e modernariato? Con il nuovo millennio, Barbie, si aggiorna e sembra sua figlia, ma strizza anche l'occhio al suo passato chiudendo idealmente un cerchio iniziato nel 1959.
Un particolare spazio è stato riservato ai cosiddetti "OOAK", abbreviazione di "one of a kind", pezzi unici prodotti artigianalmente con estrema fantasia ed eleganza da artisti affascinati da questo oggetto-cult.
La Artist Creations di Alessandro Gatti e Giuseppe De Bellis rappresenta uno dei più apprezzati laboratori del settore.
Le loro creazioni, ricche di trofei, sono caratterizzate da uno stile, ormai, inconfondibile che, forte di una personalità cinematografica e teatrale (non a caso gli autori svolgono la professione di scenografi e costumisti) ci guida attraverso abiti e costumi ispirati alle follie del cinema e della rivista ed attraverso la ricostruzione di personaggi celebri (le gemelle Kessler, Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, Nicole Kidman, Giulietta Masina) in un viaggio nel mondo dello spettacolo e dell'haute couture, dove ricchi abiti di gran sera fanno da cornice a splendide bambole riccamente ingioiellate e dalle fantastiche pettinature.
I modelli più recenti sono stati presentati da Titti Marini che, diplomata all'Accademia delle Belle Arti, accanto a pezzi pregiati della sua collezione, ha proposto inedite sperimentazioni di video art sul tema "Barbie" e spot pubblicitari originali americani.
Un ulteriore spazio è stato dedicato alle ambientazioni a tema di Roberta Ceccarelli ed alle bambole "vissute" di Giada Pupa e Federica Di Stefano.