Dopo il successo della mostra interamente dedicata a “Barbie” e quella denominata “Il gioco del teatro”, il Museo del Giocattolo di Zagarolo continua nelle sue iniziative a carattere culturale.
E' possibile, infatti, vedere, sino a fine ottobre 2007, nelle sale dedicate alle esposizioni temporanee, una nuova mostra, “Il teatro delle ombre e l'Oriente”, inaugurata lo scorso 19 maggio.
La mostra è stata realizzata con la collaborazione di Giuseppina Volpicelli, che ha messo a disposizione del Museo del Giocattolo di Zagarolo, la Sezione Orientale della Collezione della grande artista Maria Signorelli, da lei raccolta, in innumerevoli viaggi, nel corso del ‘900 e che per la prima volta viene mostrata al pubblico.
Il teatro delle ombre e le sue marionette costituiscono la regione più misteriosa e culturalmente meno familiare per noi, di quel “Gioco del Teatro” già esplorato nelle precedenti mostre.
Tale teatro si è affermato, inizialmente, in Cina, dove è documentato a partire dalla dinastia Sung (960-1279), per poi diffondersi in altri paesi orientali. Esso era in origine dedicato alla rappresentazione di storie sacre ed i colori con i quali erano dipinti i vari personaggi avevano un preciso significato religioso. La particolare tecnica, basata sul gioco di luce ed ombra, amplificava l’emozione della rappresentazione, grazie alle suggestioni che l’immaterialità e l’inafferrabilità dell’immagine inducevano.
Nella mostra il mistero, visto nella sua magia attraverso il gioco della retroilluminazione viene al contempo svelato grazie all’esposizione diretta di maschere e marionette.
Nelle sale dedicate alle esposizioni temporanee è possibile trovare circa un centinaio di pezzi provenienti da Cina, India, Malesia Thailandia, Giava, Turchia, Grecia.
Attraversando le sale si può passare dall'ammirare il Karaghöz turco, una versione orientale del nostro Pulcinella, all'ammirare le maschere fantastiche in legno, cartapesta, cartoncino e gesso, provenienti dall’India, dal Giappone, dall’Indonesia, sino a giungere ad un curioso servizio cinese di pennelli, spatole, colori, vasetti per miscelare le tinte, rotoli di pergamena e tele, tutto quanto necessario per costruire e dipingere le ombre.
E’ questa un’ulteriore occasione per mettere a disposizione, coerentemente con la vocazione didattica del Museo del Giocattolo, nuovi spunti di gioco e di invenzione per i bambini che visitano il Museo con le scuole o con le famiglie.
Lungo il percorso della mostra, infatti, si potranno trovare idee, suggerimenti, esempi per poter costruire facilmente, con cartoncini, carte veline colorate, colla e bastoncini, un teatrino per la rappresentazione ed i personaggi delle storie che lo animeranno.
Alla mostra peraltro, come anche nelle precedenti occasioni, sono affiancati laboratori didattici dedicati all’insegnamento di tale arte.
L'evento fa parte delle iniziative promosse dal Comune di Zagarolo in adesione alla "Settimana della Cultura" (12-20 maggio), promossa dalla Provincia di Roma.
Giovanni Pescatori
Direttore del Museo del Giocattolo
Il Segreto delle Ombre
Il Teatro delle Ombre in Cina
Il Teatro delle Ombre in Indonesia
Il Teatro delle Ombre in India
Il Teatro delle Ombre in Tailandia
Il Teatro delle Ombre in Malesia
Il Teatro delle Ombre in Turchia
Il Teatro delle Ombre in Grecia