Project Description

SALA DEI TRASPORTI

Cosa troverai nella sala

Il trasporto pubblico è uno dei temi più rappresentati nel mondo del giocattolo.
Piccoli gioielli artigianali, riproduzioni fedelissime dell’oggetto reale che oggi costituiscono la testimonianza vivace della tecnologia di un’epoca.

I treni, gli autobus e i tram che hanno a suo tempo trasformato l’immagine delle città, nella loro rappresentazione miniaturizzata, hanno costituito il primo strumento di conoscenza da parte del bambino dell’evoluzione tecnologica dell’epoca. La nota particolare di questa stanza è data dalle pareti: dipinti del ‘700 a tempera risalenti al periodo Rospigliosi.

Nel Museo sono presenti giocattoli che riproducono il tram e la monorotaia di una grande città. Al piano superiore ecco una linea tramviaria, con le vetture di latta di marca Ingap, piene di passeggeri.

Tra le vetrine, ne è presente una dedicata interamente al trasporto aereo: si chiamava giroplano.
All’interno della torre di controllo è nascosto un ingranaggio azionato da una molla che può essere caricata con la chiave, oppure da un piccolo motore elettrico. Dalla cima della torre sbucano bracci metallici sottili, all’estremità dei quali sono appesi gli aerei. Ruotano intorno alla torre, in attesa di ricevere dai controllori l’autorizzazione ad atterrare.

I mezzi di soccorso, contenenti varie versioni di uno dei giocattoli più amati: l’autoscala dei vigili del fuoco. E poi c’è la scala che si allunga come un telescopio, una delle più grandi è di fabbricazione spagnola. Un vigile del fuoco è alla guida dell’automezzo nell’abitacolo. Alle sue spalle, ancora avvolta sul suo cilindro, si trova la manichetta, cioè il tubo con il quale, dalla cima della scala, il pompiere dirige il getto d’acqua verso le fiamme.

Le ferrovie a cremagliera e le funivie sono i giocattoli che rappresentano i mezzi di trasporto in montagna.
Il piano superiore della vetrina contiene una cremagliera con vagoni; un giocattolo che rappresenta uno slittino: un modo molto popolare di giocare soprattutto nei paesi nordici. Il piano inferiore della vetrina contiene tre giocattoli che rappresentano funivie. Il più bello, a vapore, è quello in primo piano. Gli altri due sono a molla e quello di destra, oltre alla funivia, ha anche un pullman panoramico che gira intorno all’impianto, grazie a un meccanismo dotato di calamita nascosto nella base del giocattolo.

I mezzi pubblici vedono tra i pezzi esposti la Vespa St. Nicolas degli anni 50 in latta e l’Autobus Lehmann 590 degli anni 20 in latta.

Le navi in legno da collezione, donate dal Signor Settimi, riproducono la fedele ricostruzione delle 3 caravelle di Cristoforo Colombo, ovvero la Nina, la Pinta e la Santa Maria, caratterizzate dalla croce rossa sulla vela.

Sull’espositore centrale ci sono le barche e le navi, fatte proprio per giocare in acqua.
Alcune di esse hanno una manovella o una chiavetta sul tetto e, naturalmente, la loro piccola elica è mossa dal solito ingranaggio a molla. Altre funzionano a batteria e sono in grado di coprire tragitti molto più lunghi. Dietro l’elica c’è il timone, che serve a dare la direzione alla nave.
Ne esistevano giocattoli di tutti i tipi di barca: da quella sportiva a quella da pesca; dal transatlantico alla portaerei.

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